Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, a 745 metri sul livello del mare e tra le valli dei fiumi Sinni e Serrapotamo, sorge il piccolo borgo di Fardella (PZ). Colline, boschi ombrosi, sorgenti nascoste e antichi sapori lo caratterizzano e lo rendono uno dei comuni più caratteristici dell’area. In questo contesto, opera l’azienda La Casetta dei Raskatielli, che si distingue per l’attenzione posta nell’unire tradizione, cultura e territorio, custodendo e valorizzando le radici agroalimentari locali.
L’azienda
La Casetta dei Raskatielli, gestita da Laura Rosso, è un home restaurant immerso in un’azienda agricola di 15 ettari coltivati secondo metodi biologici e agroecologici. Oltre alla produzione gastronomica, l’azienda si dedica alla valorizzazione della biodiversità, alla promozione delle tradizioni locali e allo sviluppo di attività educative e turistiche sostenibili, contribuendo a mantenere vivo il patrimonio culturale e naturale dell’area. Molto conosciuta per i suoi raskatielli, una pasta artigianale realizzata con farine di grani antichi e legumi locali, La Casetta rappresenta un esempio autentico di cucina e ospitalità rurale lucana.

I punti di forza
L’azienda, inserita in un contesto rurale di grande pregio, si distingue per la capacità di tutelare e valorizzare la biodiversità agricola e culturale in chiave sostenibile. La ricca diversificazione colturale – olivi, alberi da frutto, ortaggi, legumi ed erbe officinali autoctone – si affianca all’attività di recupero di grani antichi utilizzati per la produzione artigianale dei raskatielli, pasta simbolo identitario locale. Questi prodotti sono proposti nell’home restaurant plastic-free, che unisce tradizione, qualità e rispetto per l’ambiente. L’azienda inoltre è ben radicata in reti di collaborazione locale, dove le donne rappresentano il motore di innovazione e inclusione, capaci di integrare agricoltura, turismo e comunità.

I fattori di eccellenza
- Empowerment femminile: l’azienda consolida il legame con il territorio e la comunità sostenendo collaborazioni all’interno di reti formali – Slow Food, la rete dei Cuochi Custodi promossa dall’ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo in Agricoltura) – e informali, in particolare con aziende agricole locali condotte da donne.
- Tradizione e sostenibilità: il recupero e la rivisitazione dei saperi locali sono i principi cardine della filosofia aziendale per la tutela dell’identità locale. Per tutelare l’ambiente l’azienda offre un’ospitalità plastic-free, utilizza acqua delle sorgenti locali e materie prime biologiche e a km 0, coltivate in azienda o da produttori locali certificati.
- Turismo esperienziale: l’azienda offre un’esperienza di ruralità autentica, con percorsi naturalistici, laboratori, corsi di cucina, eventi culturali e visite guidate.
Focus
Intervista

I numeri dell’azienda
- 15 ha circa di SAU di cui 8 ha di seminativi
- 350 piante di olivi
- 20 piante di fichi
- 45 piante di mandorlo
- 15 piante di melograno
- 10 piante di prugne
- 1 Itinerario botanico con oltre 250.000 piante
- 15 posti letto
- 1 titolare
- 1 collaboratore familiare
- Cuoco Custode dei Raskiatelli di legumi di Fardella. La pasta col miskiglio
La produzione agricola è destinata per
- 80% all’home restaurant
- 10% alla vendita diretta
- 10% alla vendita nei mercatini all’estero.
Galleria fotografica
















