Azienda Agricola Corona M&D

Tricarico (PZ)
A cura di
Maria Assunta D’Oronzio, Domenica Ricciardi, Diego De Luca

Immerso tra le montagne tra Matera e Potenza si trova Tricarico, borgo collinare ricco di storia, cultura e tradizioni gastronomiche d’eccellenza, dove l’agricoltura convive con la presenza di aziende agroalimentari. In questo contesto opera l’azienda agricola biologica Corona M&D, che si caratterizza per il suo impegno nella valorizzazione delle eccellenze locali nel rispetto dell’ambiente.

L’Azienda

L’Azienda Agricola Corona M&D affonda le sue radici in una storia familiare che comincia nel 1921. Con il passare delle generazioni, l’amore per la terra è stato tramandato fino ad arrivare alla fondazione ufficiale dell’azienda agricola nella forma attuale, avvenuta l’11 luglio 2016, giorno in cui si festeggia San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa e protettore degli agricoltori. L’azienda agricola biologica Corona M&D prende il nome dalla località Corona di Tricarico e dalle iniziali dei suoi fondatori, Montesano e Danzi. Guidata da Giuseppina e dalla sua famiglia, l’azienda è impegnata nella valorizzazione delle eccellenze lucane ponendo attenzione e rispetto alla tutela dell’ambiente naturale.

I punti di forza

L’impresa Corona M&D costituisce un ottimo esempio di come tradizione, sostenibilità e innovazione possano convivere in agricoltura. La cura dedicata alla produzione di alimenti biologici e artigianali, unita al legame con il territorio e alla scelta di operare nella filiera corta, evidenzia l’impegno autentico verso la qualità e la salvaguardia dell’ambiente. In aggiunta, la capacità di creare sinergie e collaborazioni con altre realtà locali e istituzioni dimostra come sia possibile contribuire attivamente allo sviluppo rurale sostenibile, valorizzando le risorse del territorio e promuovendo un modello economico più equo e attento all’ambiente.

I fattori di eccellenza

  • Conservazione dell’ecosistema: il ruolo attivo di agricoltore custode del patrimonio genetico e culturale locale (lenticchia di Altamura IGP, cece bianco, Olio Lucano), promuove la biodiversità e l’adozione di pratiche agroecologiche orientate alla tutela del suolo e alla resilienza climatica.
  • Filiera: grazie all’adozione dell’approccio biologico e alla cura del prodotto dal campo alla vendita, l’azienda riesce a valorizzare le produzioni e a rafforzare il legame di fiducia tra produttore e consumatore.
  • Formazione: grazie alla fattoria didattica, l’azienda diffonde e sostiene l’attenzione alla sostenibilità ambientale e promuove il tema dell’innovazione sociale.

Focus

Intervista

Finanziamenti pubblici

  • 60.000,00 € – Misura 6.1 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del PSR Basilicata 2014-2022
  • 57.491,00 € -Misura 4.1 “Investimenti per il miglioramento strutturale e tecnologico dell’azienda” del PSR Basilicata 2014-2022
  • 1.869,46 € – Misura 3.1 “Sostegno all’adesione a regimi di qualità, fondamentale per la certificazione biologica e la valorizzazione dei prodotti” del PSR Basilicata 2014-2022
  • 80.732,58 € – Misura 6.4.2 “Sostegno alla costituzione e allo sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche, in linea con gli obiettivi di sviluppo multifunzionale” del PSR Basilicata 2014-2022
  • 2.000,00 – Misura 21 “Sostegno temporaneo per garantire la stabilità economica in fasi di transizione e sviluppo” del PSR Basilicata 2014-2022

I numeri dell’azienda

  • 100 ha di superficie agricola utilizzata certificata biologica

Produzioni:

  • 1.700 q. Grano
  • 300 q. Orzo e Avena
  • 300 q. Legumi
  • 50 q. Ceci e Lenticchie
  • 60 q. Olive

Personale:

  • 1 Titolare
  • 2 Collaboratori familiari

Galleria fotografica

Casi correlati