Le origini di Loreto Aprutino (PE) risalgono al periodo medioevale quando i monaci benedettini costruirono un castello ed un’Abbazia sulla sommitĆ di una collina. L’economia locale ĆØ basata sulla produzione di olio extravergine di oliva e nel 2005 il borgo ha avuto il riconoscimento di “Bandiera Verde per l’Agricoltura”. L’area si caratterizzata per la vicinanza sia del mare che dei rilievi montuosi del Gran Sasso e della Maiella, che creano un microclima ideale per l’olivicoltura e per la viticoltura.
Lāazienda
L’azienda Torre Dei Beati ĆØ stata fondata da Adriana Galasso che nel 1999 ĆØ subentrata, abbandonando la sua professione di Commercialista, nella gestione dei terreni del padre con l’idea di produrre vino di qualitĆ . A coadiuvarla ĆØ il marito Fausto, che ha lasciato la professione di Ingegnere per dedicarsi esclusivamente all’attivitĆ di famiglia.
Grazie al PSR lāimprenditrice ha dato forma al suo progetto imprenditoriale realizzando opere edili destinate all’ampliamento strutturale e acquistando macchinari e attrezzature per il processo di vinificazione. In azienda, lavorano stabilmente 5 dipendenti, mentre durante la vendemmia collaborano 18 operai.

I punti di forza
Ricerca della qualitĆ , innovazione e scelte strategiche sono le caratteristiche distintive dell’azienda.Ā L’azienda produce vino di qualitĆ curando ogni fase del processo produttivo. L’introduzione di macchinari innovativi, di tecniche produttive e processi di raccolta altamente selettivi sono stati fondamentali per la produzione di vini che hanno ottenuto importanti riconoscimenti (Tre Bicchieri del Gambero Rosso, Corona vini buoni d’Italia, Chiocciola dello Slow Wine, ecc.). Nel corso degli ultimi tempi l’azienda ha diversificato le produzioni, inserendo vitigni di bianco, Pecorino e Trebbiano, per allargare il mercato delle vendite. La commercializzazione a livello europeo ĆØ gestita da un consorzio di produttori a cui lāazienda aderisce mentre sul mercato extra-europeo ĆØ affidata a singoli distributori. Aver puntato sul mercato estero e sulla diversificazione dei distributori ha consentito all’azienda di ottenere la giusta remunerazione ottenendo un buon riscontro economico.Ā

I fattori di eccellenza
- QualitĆ delle colture e dei prodotti: le produzioni sono biologiche certificate e i terreni sono coltivati nel rispetto dell’ambiente per ottenere prodotti di alta qualitĆ . Inoltre, l’imprenditrice ha puntato sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni – Montepulciano, Pecorino, Trebbiano – producendo 3 etichette di rosso e 2 di bianco.
- Innovazioni di prodotto e di processo: in azienda sono stati introdotti nuove cultivar, per differenziare le produzioni e metodi di produzione innovativi – tecnica della selezione dei grappoli, spremitura con tecniche “soft”, vendemmia a scalare e tappeto di scelta – per un miglioramento continuo della qualitĆ .
- Canali di commercializzazione: la predilezione del mercato estero e la diversificazione dei distributori consentono un rientro economico stabile e meno soggetto alle fluttuazioni del mercato interno.
Focus
Intervista

I numeri dellāazienda
- 20 ha di vigneti
- 130.000 bottiglie di vino per anno
- 1 socioĀ
- 5 dipendenti fissi
- 18 operai stagionali
Finanziamento pubblico
- 75.740,00 ⬠– Misura 121 āAmmodernamento delle aziende agricoleā PSR Abruzzo 2007-2013
- 113.942,00 ⬠– Misura 123 āTrasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoliā PSR Abruzzo 2007-2013
- 9.500,00 ⬠/anno circa – Misura 214 az. 2 āPagamenti agro ambientali – Agricoltura biologicaā PSR Abruzzo 2007-2013
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